Trattamento delle Cicatrici
Ogni cicatrice che hai racconta la tua storia. Ascoltala, prenditene cura e vivi meglio.
Quel fastidioso segno post appendicite che ti pizzica quando cambia il tempo.
Quella pieghetta sul gomito che ti dà fastidio ogni volta che fai sport.
La ferita post cesareo per cui hai sviluppato il difetto posturale che ti fa stancare durante la giornata.
Sto parlando delle cicatrici, quei marchi che sono diventati i nostri tratti distintivi, a cui siamo anche un po’ affezionati, ma che spesso ci provocano disagi estetici e funzionali.
Da che cosa dipende la cicatrizzazione?
Nel momento in cui si crea un evento lesivo sulla pelle, escludendo fattori straordinari come infezioni o grandi lacerazioni dei tessuti, l’evoluzione delle cicatrici varia molto a seconda di fattori individuali.
Ma sicuramente ciò che condiziona la qualità di una cicatrice, è in primis la regione del corpo dove questa si forma.
Ci sono aree del corpo dove si formano cicatrici anti-estetiche, indipendentemente dall’ottima tecnica chirurgica:
- regione dello sterno (mediana) fino all’ombelico;
- regione deltoidea (lato esterno del braccio).
E in secondo luogo dipende molto se la lesione deriva da un trauma importante e se i tessuti intorno sono stati danneggiati o meno.
Non bisogna dimenticare che le cicatrici e le aderenze possono provocare dolori locali, rigidità, flessibilità ridotta, disturbi viscerali, anche a distanza di molti anni dal trauma o dall’intervento.
Tutto migliora, anche le cicatrici, se si sa cosa fare.
COSA PUÒ FARE L’OSTEOPATIA PER LE CICATRICI?
Ecco dove l’osteopata può intervenire per migliorare le funzionalità della zona coinvolta.
- PARTO CESAREO
- INTERVENTI IN LAPAROSCOPIA
- ADDOMINOPLASTICA
- INTERVENTI AL SENO
- APPENDICECTOMIA
- CAVIGLIA
La cicatrice ha un “ciclo vitale”
Che dura più di due anni. Intervenendo il prima possibile si può migliorare il suo aspetto in modo significativo.
L’osteopata può intervenire attraverso un approccio fasciale sul tessuto cicatriziale e delle aderenze. L’obiettivo non potrà mai essere quello di eliminare la cicatrice, ma di aumentare la funzionalità delle strutture coinvolte, riducendo l’interferenza che le aderenze possono avere sui tessuti e organi circostanti.
Lo scopo del trattamento osteopatico è quindi quello di mobilizzare l’area della cicatrice attraverso un approccio meccanico ai tessuti fasciali e connettivali che creano l’aderenza.
Quali sono le tecniche maggiormente utilizzate?
- mobilizzazione
- pinzamento
- stretching
- allungamento tissutale
Ogni cicatrice che hai racconta la tua storia. Ascoltala, prenditene cura e vivi meglio.
Cosa dicono di me
Recensioni
Nel corso degli anni ho trattato diverse persone con problemi diversi. Questo mi ha permesso di raggiungere una consapevolezza del corpo nella sua complessità, e mi aiuta ogni giorno di fronte alla unicità di ognuno.